consulenza successioni

Questo sito, Tutela Ereditaria, è il progetto di Studio Strangio dedicato esclusivamente alle persone che come te devono affrontare una successione ereditaria

Hai problemi con una successione ereditaria, oppure pensi di poterne avere in futuro, per questo sei qui.

 Ti interessa acquisire informazioni, capire come muoverti, come tutelare te e le persone a te care dai problemi di eredità già sorti o che potrebbero sorgere. 

Se è così sei nel posto giusto per avere la tua consulenza per la successione ereditaria

Come saprai, il fenomeno delle successioni coinvolge gli interessi di più soggetti.

In primo luogo, c’è l’interesse dell’ereditando – il soggetto i cui beni sono trasmessi in eredità detto anche de cuius – che può essere preoccupato della sorte, dopo la morte, dei suoi beni in funzione della rete dei suoi legami affettivi, e  per cui intende programmare in anticipo come e a chi il suo patrimonio sarà trasferito. 

C’è poi da tenere presente l’interesse dei familiari dell’ereditando, ossia le persone a lui affettivamente più vicine e che, a volte, da lui dipendevano economicamente e che di conseguenza hanno molto interesse a succedere nel suo patrimonio. Lo stesso vale per amici, enti pubblici o privati, soggetti che possono avere interesse alla successione.  

Vi sono poi i creditori dell’ereditando (ma anche dei potenziali eredi) che posso essere interessati al patrimonio ereditario e per i quali la dispersione o la insufficienza dell’asse ereditario a soddisfare integralmente tutti i crediti possono costituire rischi d’indubbio rilievo.

Ebbene, io presto assistenza a tutte e tre le tipologie di soggetti sopra descritte.

Servizi

Assistenza nella pianificazione successoria e passaggio generazionale

Sia chiaro fin dall’inizio: non esiste una formula magica che garantisca la pianificazione successoria perfetta: ogni persona è unica e diversa dalle altre, ha avuto ed ha una vita diversa ed esigenze diverse. 

Quello che faccio io è capire quali sono realmente le tue esigenze (e credimi, non è facile) per poi studiare e applicare la soluzione giuridica per pianificare al meglio la successione ereditaria. 

Ti porto due esempi di consulenza per la successione: 

Ipotizziamo tu abbia deciso di lasciare tutti i tuoi beni, in parti uguali, ai tuoi quattro nipoti, figli dei tuoi figli. Sei proprietario di cinque appartamenti e due terreni, tutti di diverso valore. Che fare in questo caso? Ecco, il mio compito sarà quello di trovare una soluzione giuridicamente valida che soddisfi le tue esigenze ed aiutarti ad applicarla.

Immaginiamo invece tu sia un imprenditore che esercita la propria attività sotto forma di ditta individuale, società di capitali (S.p.A o S.r.l) oppure di società di persone. 

La tua preoccupazione è che alla tua morte l’attività venga portata avanti in modo sicuro da persone competenti e capaci (che siano parenti o estranei). In casi del genere quello che faccio è studiare accuratamente il funzionamento e i sistemi organizzativi della tua azienda e valutare quale sia la migliore modalità per intervenire: nel caso specifico è più conveniente modificare lo statuto della società con apposite clausole, oppure organizzare il tutto a mezzo di testamento?

Quali clausole conviene inserire per garantire in ogni caso la continuità aziendale? Come assicurarsi che l’amministrazione dell’azienda sia affidata al soggetto da te ritenuto più idoneo? A queste e molte altre domande cerco di dare risposte concrete e in linea con le necessità del caso specifico. 

Presto assistenza legale per cause ereditarie e questioni successorie

Tutela ereditaria. A difesa di un legame, di una storia, di un patrimonio. Quando conta di più.

Impugnazione del testamento

Un testamento viziato, nella forma o nella sostanza,può essere impugnato da chi ne abbia intesse. 

Pensa al caso del testamento “falso”, scritto da una persona diversa dall’ereditando, o anche al testamento redatto da persona incapace perché, ad esempio, affetta da una grave patologia, oppure ancora al testamento con il quale il testatore divide il proprio patrimonio ereditario in modo non conforme alla legge o al testamento che “impone” condizioni agli eredi particolarmente difficili. 

In casi come questi, la mia attività si concreta nell’analisi del testamento e di eventuali ulteriori documenti e nell’eventuale assistenza in giudizio in favore di chi ha interesse alla successione

Tutela dei legittimari

E’ molto frequente che, quando ancora in vita, l’ereditando abbia compiuto delle operazioni sul proprio patrimonio che, dopo la sua morte, si sono rivelate essere lesive dei diritti degli eredi necessari (ilegittimari). Il caso classico è quello delle donazioni per un ammontare superiore a quanto consentito dalla legge a tutela dei legittimari. 

Altre volte, l’ereditando dispone del suo patrimonio in danno dei legittimari senza ricorrere formalmente alla donazione. Spesso vengono simulate delle vendite, delle permute o altri contratti per far sì che i beni passino comunque ad altra persona con lo scopo d’impedire ai legittimari di ottenere quanto dovuto. 

Capita anche che l’ereditando imponga dei veri e propri “pesi” alla quota legittima spettante ai parenti più stretti e non sempre ciò è ammissibile. 
In simili casi, il mio lavoro consiste nell’assistere in giudizio gli eredi legittimari, sia se intendono
promuovere il giudizio sia che vi siano chiamati a partecipare da altra persona interessata alla successione.

Assistenza nella risoluzione di ulteriori questioni successorie

Presto inoltre assistenza e consulenza per questioni successorie che non implichino la contestazione del diritto all’eredità, quali, ad esempio:

Garantisco assistenza legale ai creditori degli eredi e dell’eredità.

Scenari possibili:

  • Alla morte di un genitore il figlio rinuncia all’eredità. Di solito lo fa per sfuggire ai debiti.
 
  • Il legittimario, leso nella quota riservatagli per legge, decide di non agire per ottenere la riduzione delle donazioni o delle disposizioni testamentarie lesive perché molto indebitato, e vuole evitare che i creditori riescano a soddisfarsi sull’eredità. In questi casi è molto frequente che il debitore si accordi con un parente per fare in modo che il proprio patrimonio, formalmente, non subisca alcun incremento. 
  • Il legittimario, leso nella quota riservatagli per legge, decide di non agire per ottenere la riduzione delle donazioni o delle disposizioni testamentarie lesive perché molto indebitato, e vuole evitare che i creditori riescano a soddisfarsi sull’eredità. In questi casi è molto frequente che il debitore si accordi con un parente per fare in modo che il proprio patrimonio, formalmente, non subisca alcun incremento. 
  • Può anche verificarsi che l’ereditando sia morto lasciando un’eredità “passiva” (con prevalenza di debiti rispetto all’attivo). In questi casi la legge prevede diverse procedure perché gli eredi possano liquidare l’eredità senza che il loro patrimonio personale possa essere aggredito. 
 

In questi casi il mio lavoro consiste nell’assistere sia i creditori che i debitori in tutte le attività giudiziali e stragiudiziali. 

Assistenza legale in materia di successioni internazionali

Il 15 agosto 2015 è entrato in vigore il regolamento UE n. 650/2012 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento delle decisioni e degli atti pubblici in materia di successioni.

Il regolamento si applica alle successioni di carattere internazionale, vale a dire alle successioni che riguardano beni e patrimoni collocati in diversi Paesi. Esso consente d’individuare la legge applicabile alla successione transnazionale, oltre che il giudice competente a decidere in caso di contenzioso.

I casi possono essere tra i più variegati. Anche qui ti porto un esempio:

Muore un cittadino italiano residente in Inghilterra e con beni anche in Svizzera. Sorge un contenzioso tra eredi: quale legge si applica? Dove si svolgerà il processo? Quale sistema fiscale troverà applicazione? 

In simili ipotesi con il mio intervento ti potrò assistere nella valutazione della soluzione più conveniente per il tuo caso e, se sarà necessario, nella fase giudiziale (anche all’estero con la collaborazione di professionisti locali). 

Sono l'avvocato giusto per te?

Arrivati a questo punto credo di averti spiegato in modo abbastanza esaustivo cosa io posso fare per te. Ora permettimi di spiegarti “come”.

Da Avvocato, il mio lavoro è quello di fare il massimo per tutelare gli interessi dei miei assistiti. Per poterlo fare al meglio è necessario che tra noi, avvocato e assistito, si instauri un rapporto di fiducia reciproco.

L’assistito deve sapere di poter contare sul fatto che io farò il massimo per fargli ottenere “giustizia”. Io devo essere sicuro che il mio assistito collaborerà, per quanto possibile, al buon esito del mio lavoro. Mi è successo diverse volte d’incontrare persone che omettevano di consegnare documenti importanti o d’indicare circostanze decisive ai fini della causa. 

Per questo, prima di accettare qualsiasi incarico, di consulenza o di assistenza giudiziale, faremo un colloquio faccia a faccia (in presenza o in video conferenza) per conoscersi e valutare se sussistono i presupposti per poter lavorare sul caso.

Successivamente, qualora l’esito del colloquio sia stato positivo, si formalizzeranno tutti i passaggi necessari per il corretto conferimento dell’incarico e si procederà come pattuito. 

Dove mi puoi trovare?

Puoi incontrarmi online, in video conferenza, ma anche fisicamente a Reggio Calabria, Bologna, Milano e Torino.